lunedì 31 ottobre 2016

Percorsi dell'essere...

 


Il mio profondo cammino spirituale oltre le convenzioni era stato sempre, in qualche modo, “nascosto” dietro l’attività artistica e letteraria che lo rendeva socialmente accettabile.

Dopo l’ultima “espansione di coscienza” del 2012, isolata nella nuova casa in montagna, con la neve alta un metro e mezzo, quest’organizzazione si rivelò definitivamente fragile.

L’intensità e la dimensione della mia esperienza lasciarono allo scoperto che il lavoro artistico poteva rappresentare in questo punto del mio percorso dell’essere, la via lunga in contrasto con la via corta della consapevolezza diretta e sono stata spinta, per terza volta nella mia vita, a scegliere le priorità.

Così come il fatto di essere lontana dalla mia Buenos Aires aveva protetto prima la mia creatività dall’influenza degli schemi famigliari, ora la vita nella natura piacentina – un viaggio dentro del viaggio in Italia – proteggeva il lavoro “mistico” dall’influenza del mio precedente mondo artistico e poetico di Milano.

Ci sono voluti diversi anni fino a che questa corrente spirituale in me riuscisse, finalmente, a fluire inarrestabile e diventasse pubblica.
Namasté.
 

 


©Gayatri https://www.facebook.com/SadhanaMeditazioneSciamanica/