giovedì 18 giugno 2020

#Ecovillaggio #Natura - #Spiritualità

#Ecovillaggi
Prepararsi al fare insieme

Stiamo per entrare nel solstizio dell’estate 2020, questa volta, quasi senza renderci conto. Così come il solstizio d’inverno rappresenta il punto in cui il sole è più basso sull'orizzonte e ci predispone alla massima interiorità, il solstizio d’estate ci indica il punto di maggiore splendore del sole e di conseguenza della nostra esteriorità, della nostra socialità.
Ma cosa c’è di diverso quest’anno? La prima cosa che percepiamo e che ci è mancata un po’ la preparazione a questo fare esterno che facilita l’energia dell’equinozio di primavera; abbiamo vissuto, a causa della situazione che tutti conosciamo sulla terra, un prolungamento della focalizzazione interiore invernale.
In qualche modo, è possibile che c’era bisogno, nella maggioranza delle persone, di questa esperienza interiore o, comunque, possiamo dire che “non tutti i mali vengono per nuocere”.  Così eccoci qua con i muscoli fisici forse leggermente più flaccidi di altri anni, ma con i muscoli della coscienza tesi verso l’azione, lo sentite questo?
Nella mia visione sento che è buona cosa non essere isolati, condividere i propri doni e prepararsi ad un modo di vivere diverso, assieme ad amici, a parenti o a nuove conoscenze che risuonino sulla stessa nostra frequenza.
Manteniamoci aperti alle nuove sfide che servono all'evoluzione della nostra anima, al vivere in armonia con i ritmi della Madreterra, all'autoproduzione e lo scambio…
Siamo in provincia di Piacenza,  Passo del Cerro. Vi aspettiamo.

Namastè.